illusioni e speranze

Sembra ancora impossibile che sia morto. Un artista incredibile al quale sono da sempre particolarmente legato. Sto parlando di David Bowie, autore di un brano capace di sintetizzare romanticismo, gentilezza e suoni del futuro (se pensiamo che è un brano del 1973). Un vero gioiello, uno degli ascolti più significativi della mia vita.

La ragazza dai capelli color topo”, protagonista del brano è una ragazza come molte altre, delusa e tradita da una realtà vuota e deprimente che schiaccia i sogni, uccide le speranze e preclude la possibilità di guardare al futuro.
E così, si autoesclude dal mondo intorno in cui non si rispecchia e cerca una via di fuga in una realtà più gradevole, dove tutto sembra più semplice e bello. Poi con una sottile amarezza si domanda se questo pianeta Marte, questa alternativa alla realtà contingente, esiste davvero, e nell’eventualità che esista, se sia accessibile a tutti e quindi anche a lei.

Forse, non lo è, ma perché non credere che possa esistere una realtà migliore e alternativa al mondo in cui viviamo? Perché non sognare una vita diversa da quella che si conduce, perché non sperare che qualcosa cambi? Sono proprio le speranze e i sogni che possono spingerci a cambiare qualcosa, a non accontentarci, a non assuefarci ad una società liquida, priva di valori e punti di riferimento, che teme e schiaccia chi non si adatta ai suoi schemi né si riconosce nei suoi principi.

Anche io, come la ragazza protagonista del brano, voglio credere che in un luogo imprecisato, astratto e ideale, esista una vita migliore e più degna di essere vissuta di quella che stiamo vivendo.

Il brano presenta anche un chiaro riferimento alla “cortina di ferro”, la linea di confine che separava l’Europa in due blocchi politici contrapposti, il blocco occidentale posto sotto l’influenza degli Stati Uniti, del Capitalismo e del Consumismo, e il blocco orientale posto sotto il controllo dell’Urss e quindi del Comunismo. Bowie denuncia l’atteggiamento imperialista dell’America (Topolino è diventato una mucca), contesta la classe operaia (ora i lavoratori hanno scioperato per la fama) e molto altro…

Il pianeta Marte, la metafora del Comunismo, rappresenta l’illusione e la speranza che potesse cambiare il mondo per una società civile nuova e alternativa a quella liquida e capitalistica. Un sogno che, a quanto pare, non si è mai realizzato.

 

LIFE ON MARS?

(Bowie)

It’s a god-awful small affair
To the girl with the mousy hair
But her mummy is yelling “No”
And her daddy has told her to go
But her friend is nowhere to be seen
Now she walks through her sunken dream
To the seat with the clearest view
And she’s hooked to the silver screen
But the film is a saddening bore
For she’s lived it ten times or more
She could spit in the eyes of fools
As they ask her to focus on

CHORUS
Sailors fighting in the dance hall
Oh man! Look at those cavemen go
It’s the freakiest show
Take a look at the Lawman
Beating up the wrong guy
Oh man! Wonder if he’ll ever know
He’s in the best selling show
Is there life on Mars?

It’s on Amerika’s tortured brow
That Mickey Mouse has grown up a cow
Now the workers have struck for fame
‘Cause Lennon’s on sale again2
See the mice in their million hordes
From Ibeza to the Norfolk Broads3
Rule Britannia is out of bounds4
To my mother, my dog, and clowns
But the film is a saddening bore
‘Cause I wrote it ten times or more
It’s about to be writ again
As I ask you to focus on

CHORUS
Dring-dring-dring……
(Mind the phone)

VITA SU MARTE?1

(Bowie)

È una piccola storia maledetta
Per la ragazza con i capelli da topo
Ma sua madre sta gridando “No”
E suo padre le ha detto di andarsene
Ma il suo amico non si è fatto vivo
Ora cammina nel suo sogno sommerso
Verso il posto con la visuale migliore
Ed è rapita dallo schermo d’argento
Ma il film è di una noia mortale
Perché lei lo ha vissuto dieci volte, o forse più
Potrebbe sputare negli occhi degli sciocchi
Quando le chiedono di mettere a fuoco

RITORNELLO
Marinai che lottano nella sala da ballo
Accidenti! guarda quei cavernicoli che vanno
È la trasmissione più bizzarra
Da’ un’occhiata all’Avvocato
Che dà addosso all’uomo sbagliato.
Accidenti, mi chiedo se saprà mai
Che è nello spettacolo di punta
C’è vita su Marte?

E’ sulla fronte torturata dell’America
Che Topolino ha cresciuto una mucca
Ora i lavoratori hanno scioperato per la fama
Perché Lennon è di nuovo in vendita2
Guardate i topi nei loro milioni di orde
Da Ibiza alle Norfolk Broads3
“Rule Britannia” è stato messo al bando4
Per mia madre, il mio cane e i clown
Ma il film è di una noia mortale
Perché l’ho già scritto dieci volte, o forse più
Sta per essere scritto di nuovo
mentre ti chiedo di metterlo a fuoco

 

Note:1 “Life On Mars” è il titolo di una trasmissione televisiva inglese molto popolare degli anni ’60.

2 Cantando Bowie pronuncia “Lennon” come se fosse “Lenin”.

3 “Norfolk Broads” zona di ruscelli e laghetti dell’ Inghilterra Orientale.

4 Rule Britannia è un poema scritto da James Thomson (1700-48) e musicato da Thomas Augustine Arne, intorno al 1740, e costituisce una sorta di inno nazionale “ufficioso”.

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