Dalla polvere alle stelle

La Passione secondo Matteo (Matthäuspassion) di Johann Sebastian Bach (BWV 244) è una composizione di musica sacra su libretto di Christian Friedrich Henrici, più conosciuto con lo pseudonimo di Picandro. La Passione secondo Matteo è stata eseguita per la prima volta Venerdì Santo 11 aprile 1727 nella chiesa di San Tommaso a Lipsia.

Una caratteristica che contraddistingue la Passione secondo Matteo è l’impiego di un doppio coro (i cori sono posti l’uno a destra, l’altro a sinistra della tribuna, distanti tra loro dieci-quindici metri e rappresentano rispettivamente la folla degli ebrei con i sacerdoti del Sinedrio e i fedeli, seguaci di Cristo). Bach ideò questa soluzione per accentuare l’aspetto dialogico dell’opera, creando oltretutto un effetto “stereofonico”, e rendendo più incisivo l’impatto emotivo degli ascoltatori con le sue polifonie.

Si tratta della trasposizione musicale dei capitoli 26 e 27 del Vangelo secondo Matteo, inframezzata da Corali e Arie.
Tra queste “Arie” la più bella e commovente è la n.39 ‘Erbarme dich, mein Gott‘ (Abbi pietà di me, Signore). La canta Pietro che ricordando le parole dette da Gesù: “Prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte”, piange amaramente sulla propria infedeltà e chiede pietà a Dio.

Pasolini amava la musica classica ed in particolare Bach tanto da inserire riferimenti continui alle opere del compositore, nei suoi film.
Nel film “Accattone” è proprio la musica di Bach che innalza il protagonista, povero Cristo, pappone di borgata, dalla miseria in cui lui e la sua gente si trovano confinati; è la musica che lo mostra al mondo, col suo coraggio e la sua viltà, innalzandolo al cielo in punto di morte, dalla polvere in cui ha sempre vissuto. Il Coro finale della Passione secondo Matteo accompagna la conclusione del film, fornendo una chiave di lettura dell’epilogo: una sorta di apoteosi del miserabile. Accattone si salva, non già acquistando la salvezza eterna, ma piuttosto riacquistando una giusta, umana dignità che fino a quel momento la vita gli aveva negato. La musica sottolinea tutto ciò, dando spessore e colore alle immagini e alle emozioni.

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