Slowhand

Slowhand non è solo il quinto album da solista di Eric Clapton ma è anche il suo soprannome.

Perché uno dei più grandi chitarristi della storia del rock e del blues,  l’unico chitarrista che vanta 3 inserimenti nella Rock ‘n Roll Hall of Fame con The Yardbirds, i Cream e come solista, è chiamato in questo strano modo (mano lenta)?
Per alcuni il termine Slowhand gli è stato attribuito perché si dice che rompesse spesso la corda di Mi cantino (quella più sottile della chitarra) e che fosse lento nel sostituirla. In realtà Slowhand si riferisce al lento battito di mani del pubblico che, divertito nel vederlo indaffarato nella sostituzione della corda, accompagnava l’operazione ritmicamente. Un pubblico evidentemente colpito da quel gesto non essendo abituale tra i chitarristi di una certa fama, tutti, generalmente, più inclini a farsi direttamente sostituire la chitarra davanti a un imprevisto del genere.
Gustatevi questa stupenda registrazione del brano “Crossroads” ai tempi dei Cream. Ecco cosa erano capaci di fare questi tre insieme: Eric Clapton (chitarra), Jack Bruce (basso) e Ginger Baker (batteria). Basta ascoltare pochi secondi per capire il motivo per cui sono passati alla storia come il supergruppo per eccellenza.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...