Perfect day

 

Due Americhe. Una rappresentata dai Beach Boys, dai Doors, dal sogno dell’eterna estate californiana, da chi professa l’amore libero, facile. Come se fosse facile innamorarsi senza conseguenze… Un’America rappresentata da chi assume droghe, volendoci far passare il messaggio che se lo fa è per un atto di consapevolezza e crescita spirituale, per aprire porte della percezione o per vivere incontri scismatici nel deserto. C’è poi un’altra America. Quella di chi guarda la realtà, la fotografa, senza moralismi, senza falsi giudizi di valore. La guarda e basta. Con onestà. Una realtà che ci viene racconta senza trucco, perché non si ha paura di farci vedere il lato oscuro che c’è in ognuno di noi, le debolezze, le fragilità, la cattiveria, l’egoismo. C’è qualcuno che non ha paura di dirci che in amore si può soffrire, che si possono incontrare persone sbagliate e che spesso i sentimenti degenerano perché non sono puri, perché forse nessuno di noi può dirsi davvero puro. C’è qualcuno che non ha paura di dichiarare che se si prendono droghe lo si fa per disperazione, per alienazione, per distruggersi e non per ergersi a pensatori o a guide spirituali. Questa persona era Lou Reed. Un artista capace di esplorare il lato oscuro della realtà, le cose di cui nessuno parla e di cui nessuno vuole parlare. Gli angoli bui della vita che ciascuno di noi conosce ma che preferisce non illuminare per salvaguardare l’etichetta, il buon nome, il posto e il ruolo che falsamente si occupa nella società. Lou Reed era capace di metterci tutti davanti a uno specchio, contrapponendosi fortemente alla retorica hippy di pace e amore libero che imperversava in California in quegli anni. Un artista profondamente sensibile che aveva toccato con mano il dolore e visto con i suoi occhi il buio. Lou aveva paura di dormire. Sapete perché? Perché il buio e la perdita dello stato di coscienza lo riportavano alla serie di elettroshock (all’epoca una terapia molto utilizzata) cui i suoi genitori lo obbligarono a sottoporsi da adolescente, per essere curato dalla sua presunta omosessualità. Basta analizzare alcuni suoi album per rendersi conto di questa sensibilità emersa dal dolore, della sua sublime poesia. 

Tutti i grandi artisti che conosciamo devono qualcosa a Lou Reed.

Cosa dire di “Perfect Day” se non “perfect song”. La canzone che ognuno vorrebbe sentirsi dedicare. La più bella dell’album Trasformer e forse la più bella in assoluto di questo artista.

“You made me forget myself I thought I was someone else Someone good”.

Questi sono i versi che più adoro di questa immortale poesia. E’ stupendo pensare che esista qualcuno nel mondo che ti faccia dimenticare di essere quello che sei e che ti faccia sentire migliore. Mi ricorda una frase di un bellissimo film di Jack Nicholson “Qualcosa è cambiato” dove a un certo punto Jack dice a Helen Hunt “Tu mi fai venire voglia di essere un uomo migliore”.Bellissimo! La persona a cui si rivolge Lou Reed con “You”, nella canzone Perfect Day, è Shelley, una delle donne più importanti della vita di Lou sin dall’adolescenza e alla quale dedicherà alcune delle canzoni più belle dei suoi esordi (tra cui I’ll be your mirror). Shelley è stata la prima vera storia d’amore di Lou, durata per tutto il periodo del liceo. Una storia molto complessa e psicologicamente intensa. Lou ha ricordato, in alcune interviste, come fossero belli quegli incontri… andare a prendere un gelato, andare allo zoo, vedersi un film… Lou ci racconta nel testo come sia bello cercare di godersi i piccoli piaceri della vita ma la melodia triste e la cadenza della voce suggeriscono che il giorno perfetto è una gioia effimera, che non ce ne saranno due consecutivi. Una gioia effimera ma anche una strana dicotomia fra gioia effimera e gioia eterna. La giornata è stata “perfetta” e perfettamente immortalata, per sempre, nel ricordo e nella canzone. E i frutti di questi momenti continueranno a essere raccolti per molto molto tempo, come dice nella frase conclusiva. “You’re going to reap just what you sow”. Perfect day è una canzone che vuole esaltare la semplicità dei piccoli gesti quotidiani che rendono unica e speciale una storia d’amore, e la forza e la felicità che la semplice presenza della persona amata ti dona è un qualcosa di “perfetto”. “Raccoglierai ciò che hai seminato” canta nell’ultimo verso. Dietro a un buon raccolto ci sono mesi e mesi di duro lavoro… così semplice eppure così difficile da mettere in atto! Riuscire ad ascoltare la persona amata e comprenderne le difficoltà, le esigenze, le sue sensibilità. Adoperarsi per renderla felice e sentire il cuore gonfio di gioia solo nel vederla sorridere. Riuscire a mettere da parte i propri egoismi, egocentrismi e le proprie paure, riuscire, insomma, a dare amore e imparare a riceverlo. Un concetto profondo e immenso, forse non basterebbero tutti i libri del mondo per parlarne… come spesso succede, Lou riesce a esprimere tutto questo in brevi versi. Indimenticabili. 

In questo video tutti i più grandi della musica moderna rendono omaggio a questa poesia immortale e al suo creatore.

PERFECT DAY/UNA GIORNATA PERFETTA

Just a perfect day drink sangria in the park

And then later when it gets dark we go home

Just a perfect day feed animals in the zoo

Then later a movie too and then home

Oh, it’s such a perfect day I’m glad I spent it with you Oh, such a perfect day You just keep me hanging on

Just a perfect day problems all left alone Weekenders on our own it’s such fun

Just a perfect day you made me forget myself I thought I was someone else someone good

Oh, it’s such a perfect day I’m glad I spent it with you Oh, such a perfect day You just keep me hanging on you just keep me hanging on

You’re going to reap just what you sow You’re going to reap just what you sow You’re going to reap just what you sow You’re going to reap just what you sow

E´semplicemente una giornata perfetta
Beviamo sangria al parco

e poi, più tardi, quando fa buio torniamo a casa

Proprio una giornata perfetta, diamo da mangiare agli animali nello zoo

e poi, più tardi, guardiamo un film e poi a casa

Oh, è una giornata così perfetta sono contento di averla trascorsa con te Oh, una giornata così perfetta Sei semplicemente ció che mi consente di andare avanti

Proprio una giornata perfetta, tutti i problemi ci lasciano soli, Passare il weekend per conto nostro, è così divertente

Proprio una giornata perfetta mi ha fatto dimenticare me stesso ho pensato di essere un altro una persona migliore

Oh, è stata una giornata così perfetta sono contento di averla trascorsa con te Oh, così perfetta questa giornata Sei semplicemente ció che mi consente di andare avanti

Non raccoglierai altro che ciò che hai seminato

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